Il Giornale di Bergamo
Nasce nel 1997 dall'iniziativa di un gruppo di imprenditori locali che con questo progetto hanno voluto allargare il panorama informativo della ricca provincia di Bergamo. Il quotidiano, diretto da Carlo Quiri con l'appoggio degli editori Paolo e Baldassare Agnelli e Marino Lazzarini, offre ai lettori notizie dal mondo e dall'Italia, ma soprattutto informazioni di carattere locale. Con il Giornale di Bergamo, la cronaca diventa lo specchio della città e della provincia. Una particolare attenzione viene dedicata al mondo imprenditoriale con tre pagine di economia locale. Numerose le pubblicazioni mensili che ruotano nell'arco dell'anno: inserto motori, salute e benessere, turismo, arte e spettacolo. Il nostro è un quotidiano fresco nella forma e nei contenuti, innovativo nelle tecniche distributive, con una foliazione media di 32 pagine in parte a colori, che viene stampato nel formato tabloid per offrire una più agile lettura.

Dall'ottobre 2002 è stato il primo giornale in Italia distribuito secondo l'originale formula "Free & Pay". Ovvero il Giornale di Bergamo è disponibile in vendita in tutte le edicole della città e della provincia (650 in totale) e distribuito gratuitamente nei centri commerciali, nei negozi del centro di Bergamo e in tutti i bar/pub/ristoranti della città. A riceverlo gratis sono anche imprenditori, notai, commercialisti, avvocati, dentisti. Il tutto per avere massima visibilità. Il Giornale di Bergamo raggiunge così livelli di diffusione e di lettura rilevanti (12.000 copie); apprezzato dai lettori, attentamente seguito dalle realtà sociali, economiche e politiche, frequentemente presente nelle rassegne stampa dei più importanti network televisivi, è un veicolo informativo e pubblicitario tra i più validi nella città di Bergamo e sul territorio della provincia.





