S. Maria Maggiore l’imperdibile CYO
Northamptonshire County Youth Orchestra

Grande appuntamento per melomani in Santa Maria Maggiore, che ospiterà martedì 24 (ore 21) un concerto da non perdere: quello della Northamptonshire County Youth Orchestra. Conosciuta anche come CYO, questa orchestra non è una semplice compagnia musicale: dal 1970 rientra infatti nell’immensa accademia Northamptonshire Music And Performing Art Trust che, situata al centro dell’Inghilterra, vanta numerosissimi gruppi di studio. Che faccia parte della classe teatrale o musicale, l’allievo è sicuro che otterrà, da questa scuola, prestigio e perfetta educazione: basti pensare che molti di questi musicisti si sono recentemente esibiti alla presenza della loro amata regina Elisabetta, in occasione del giubileo di diamante inglese, alla galleria d’arte Burghley House. Ma torniamo in Italia. I novanta ottimi musicisti che si cimenteranno martedì sera in sei favolosi pezzi, hanno tutti un’età compresa tra i 13 e i 19 anni. Giovani, certamente: ma così bravi da intraprende una carriera musicale dopo tre anni di studio ed essersi già esibiti in Spagna, Polonia, Belgio, Finlandia, Russia e addirittura alla Royal Albert Hall di Londra ed alla Symphony Hall di Birmingham. Sotto la guida del direttore Peter Dunkley e del supporto Tim Green, gli allievi seguiranno solo per voi questa interessante scaletta: «Kol Nidrei - for Cello and Orchestra» di M. Bruch, pezzo ispirato ad una preghiera ebraica, dai toni struggenti e malinconici (al violoncello, Corinne Malitskie); «The Art of Melody» di R .J. Godfey, un compositore di musica romantica; «Samson and Delilah» di C. Saint-Saens, brano tratto dal famoso racconto biblico con protagonista l’eroe Sansone; «3rd Movement of Scheherazade» del celebre R. Korsakov; «Theme from Schindler’s List» di J. Williams, colonna sonora premiata con l’oscar (al violino, Charlotte Skinner); infine, «The Sea» di F. Bridge, composizione musicale non molto nota ma che, come importanza, affianca tutte le altre. Ai fortunati che potranno seguire il concerto, spetterà dunque un’indimenticabile serata di un’ora e mezza, l’ultima, tra le serate italiane di luglio. E gli uditori-spettatori saranno fortunati anche dal punto di vista economico: infatti di tasca loro non ci metteranno nemmeno una moneta. Ingresso libero. Come praticamente tutti gli eventi che si tengono nella Basilica di Santa Maria Maggiore, gestiti e offerti dall’Associazione musicale Harmonia Gentium di Lecco in collaborazione con la congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, ovvero MIA. Segnare la data di questo concerto sul calendario, quindi: difficilmente si ripeterà un’occasione simile.

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