Ancora problemi per la Dea, anche se stavolta, fortunatamente, si tratta soltanto di sanzioni economiche. Come riporta Luca Bonzanni sul sito TuttoAtalanta.com, infatti, sono giunti i verdetti della commissione disciplinare nazionale circa la raffica di deferimenti emanati dalla procura federale negli scorsi mesi in merito alle violazioni del «regolamento agenti». Anche la società nerazzurra era chiamata in causa per il passaggio di Luca Cigarini al Napoli, in cui sono stati ravvisati conflitti d'interesse circa l'affidamento del mandato di procuratore (in particolare tra Claudio Scola e Giovanni Bia): il club bergamasco è stata punito con un'ammenda di 20mila euro; 40mila euro di ammenda per Pierpaolo Marino, all'epoca direttore generale partenopeo, mentre l'allora numero uno atalantino Alessandro Ruggeri è stato inibito per un mese e dieci giorni; 14 mila euro di sanzione per i partenopei. Tommaso Ghirardi, presidente del Parma (il Ciga, prima di trasferirsi in Campania, era in comproprietà tra orobici e ducali) è stato inibito per tre mesi, ma «paga» anche per irregolarità in altre trattative. Tra le altre società colpite da ammenda figurano anche Parma (10 mila euro), Bari (7 mila), Sampdoria (20 mila), Genoa (7 mila), Torino (26 mila), Bologna (7 mila), Juventus (10 mila), Padova (15 mila). Nell'elenco anche una lunga lista di procuratori - ad alcuni dei quali è stata inoltre sospesa temporaneamente la licenza - e dirigenti.
MONTOLIVO È DEL MILAN - Primi rinforzi per la prossima stagione in casa Milan. Il club rossonero ha ufficializzato sul proprio sito gli ingaggi, a parametro zero, di Riccardo Montolivo e Bakaye Traorè. Il primo, 27 anni, bergamasco di Caravaggio e cresciuto nel vivaio della Dea magistralmente diretto da «Mago» Favini, 331 partite ufficiali nel grande calcio fra Italia, Fiorentina e Atalanta, con 32 gettoni in particolare in maglia azzurra, ha firmato fino al 2016. Contratto triennale, fino al 2015, invece, per Traorè, anche lui 27 anni e primo calciatore maliano (21 presenze e 2 gol, presente in Coppa d'Africa 2012) ad indossare la maglia del Milan.
LIPPI OCCHI A MANDORLA - E un altro ex della Dea (la allenò nella stagione 1992/’93), Marcello Lippi, riparte invece dalla Cina. Uscito di scena dopo il flop sudafricano, il tecnico viareggino classe '48 ha accettato la ricca proposta del Guangzhou Evergrande: contratto di due anni e mezzo da 10 milioni di euro a stagione con l'obiettivo di portare avanti il grande progetto di Xu Jaiyin, magnate proprietario della potente immobiliare che nel febbraio 2010 ha acquistato il club. Il Guangzhou era finito nel baratro dopo il coinvolgimento in uno scandalo combine ma dalla seconda divisione cinese è partita la rinascita. Col tecnico sudcoreano Lee Jang-Soo in panchina, la formazione cinese risale subito nel massimo campionato, vince il titolo nel 2011 e nello scorso febbraio conquista anche la Supercoppa nazionale. Ma le ambizioni di Jaiyin vanno oltre, come testimoniano anche alcuni acquisti onerosi, dall'argentino Dario Conca, strappato al Fluminense nello scorso luglio, al paraguaiano Lucas Barrios, bomber decisivo per la Bundesliga vinta dal Borussia Dortmund nella passata stagione e atteso per giugno. Ora l'ultimo tassello: un allenatore di caratura internazionale, Marcello Lippi appunto. Per il tecnico toscano si tratta della prima avventura fuori dai confini italiani. Una carriera da calciatore spesa tra Sampdoria, Savona, Pistoiese e Lucchese, Lippi appende le scarpette al chiodo nell'82 muovendo i primi passi in panchina nelle giovanili blucerchiate. Poi le esperienze con Pontedera, Siena, Pistoiese, Carrarese, Cesena e Lucchese fino al '92 con alterne fortune ma il suo trampolino di lancio è l'Atalanta con cui, nel '93, chiude in serie A al settimo posto. L'anno dopo è a Napoli dove conquista la qualificazione alla Coppa Uefa, traguardo che gli vale la chiamata della Juventus. Al momento nessuna conferma nè sullo staff, che però dovrebbe comprendere i «fedelissimi» Pezzotti, Rampulla, Gaudino e Maddaloni, nè sulle cifre, anche se si parla di un ingaggio da 10 milioni di euro a stagione. Lippi prende il posto del 56enne sudcoreano Lee Jang-Soo, arrivato sulla panchina del Guanzghou nel 2010, quando la società era stata retrocessa in Seconda divisione per il coinvolgimento in uno scandalo combine. Lee ha subito riportato la squadra nel massimo campionato vincendo il titolo nel 2011 e poi la Supercoppa cinese nello scorso febbraio. Ora l'esonero per far posto all'ex ct azzurro che trova il Guangzhou Evergrande in testa alla classifica con 22 punti dopo 10 giornate e qualificato agli ottavi della Champions League asiatica dove se la vedrà contro il Tokyo. Nella rosa a sua disposizione Lippi potrà contare sul 26enne attaccante brasiliano Cleo e soprattutto su Dario Conca e Lucas Barrios.










