Marino «si tiene» metà Gabbiadini
«Preferiamo cederlo in compartecipazione»

«La trattativa con la Juventus per Gabbiadini è avviata, ma deve ancora svilupparsi. Soprattutto sotto l'aspetto delle contropartite tecniche. Noi crediamo molto in lui e preferiremmo una compartecipazione piuttosto che una cessione definitiva: su questa base non ostacoleremo le volontà della Juventus, che con Marotta e Paratici ha espresso il suo interesse verso il giocatore». Lo ha detto il direttore generale dell'Atalanta, Pierpaolo Marino, ai microfoni di «Mercato Live», la nuova rubrica dedicata al calciomercato sul sito www.Sportmediaset.it. «Per Peluso - ha poi aggiunto Marino - la trattativa con i bianconeri era ancora più avviata di quella con Gabbiadini, poi alla Juventus ci sono stati dei ritorni importanti e quindi ora siamo in una situazione di stallo: ora la scena è cambiata e per Peluso vedo più un futuro all'estero, ma se la Juventus dovesse tornare saremo pronti a parlarne». E su Gabbiadini ha detto la sua anche Silvio Pagliari, agente del bomberino di Bolgare, intervenuto a Radio Sportiva «Ci sono diverse squadre attorno a Manolo - ha dichiarato - con Marino valuteremo le offerte che abbiamo ricevuto. E´ un giocatore che ha grandi potenzialità. Il suo obiettivo è trovare una squadra che gli garantisca contuinità nelle prestazioni, che lo faccia giocare. Un suo passaggio al Bologna? Può essere una pista, non da escludere. E’ una delle squadre che lo ha chiesto».
DONATI COL CUORE - Intervistato dalla redazione di tuttomercatoweb.com, l'agente di Massimo Donati, Claudio Pasqualin, ha parlato della suggestiva ipotesi di mercato che vedrebbe il suo assistito tornare a vestire la maglia della squadra che lo lanciò nel calcio che conta, quella dell'Atalanta: «Pierpaolo Marino è uno che se ne intende, la sa lunga. Massimo indubbiamente nel Palermo ha fatto un grande campionato, è un elemento importante a cui si possono affidare le chiavi della squadra. Siamo agli inizi del mercato, è presto per fare delle previsioni. Le origini non si dimenticano, l'apprezzamento di Marino fa piacere».
MARILUNGO, TEMPI CORTI - Così Pagliari a RadioCalciomercato.it a proposito dell’attaccante atalantino Guido Marilungo: «Vengo proprio da una visita effettuata col dottor Cerulli e siamo molto contenti del recupero del giocatore. Entro agosto dovrebbe rientrare in squadra e unirsi al gruppo».
ALMICI E «PARENTI» - E' l'atalantino Roberto Almici l'alternativa a Stefano Sabelli per il ruolo di vice Madonna allo Spezia. Il laterale destro è reduce da una stagione positiva con il Gubbio (22 presenze), società dove è arrivato in prestito ancora 18enne durante l'estate scorsa. Per lui un passato da esterno di centrocampo, poi la svolta tattica sotto le direttive di mister Fabio Gallo con gli Allievi nazionali della Dea. Viene spostato terzino e si mette subito in luce per la grande capacità di spingere. A Gubbio arriva proprio per fare quel ruolo ma viene anche usato in posizione più avanzata durante la stagione. Ha un contratto appena rinnovato con l'Atalanta fino al 2016 e ha ricevuto la convocazione nelle nazionali Under 19 e Under 20.
IL CIRO D’EUROPA - Il futuro di Ciro Polito potrebbe essere fuori dall'Italia. Come riporta gazzetta.it, l'estremo difensore dell'Atalanta potrebbe rinnovare il contratto coi nerazzurri per un anno, ma in alternativa avrebbe ricevuto offerte da Malta e dalla Romania.
DEA ALLA RI...SCOZZA - Il futuro di Matteo Scozzarella è ancora incerto. Se per certi versi pareva quasi scontata la sua permanenza a Castellammare di Stabia in B, dopo l'operazione Riccardo Cazzola (dalla Juve Stabia all'Atalanta), secondo le ultime indiscrezioni di mercato raccolte da TuttoAtalanta.com, i rapporti tra il club bergamasco e quello campano, si sono leggermente raffreddati. La Dea, dal canto suo, nonostante il riscatto di Cazzola fissato a 1 milione di euro, dopo i prestiti positivi di Colombi e Scozzarella avrebbe voluto riscattare il centrocampista a una cifra inferiore, che si aggirasse intorno ai 750mila euro. Tutto ciò non è avvenuto causa la massima fermezza della Juve Stabia e ora Scozzarella, rientrato alla base, potrebbe trovare una collocazione diversa in serie B.
LUCIO A SAN SIRO - Con una nota sul proprio sito Internet il Fenerbahçe ha smentito ogni contatto con l'Inter per quanto riguarda le voci relative alla trattativa per l'acquisto di Lucio. Una nota dovuta dal momento che il club è quotato in borsa. «Sulla stampa di recente - si legge sul sito del club turco - ci sono notizie relative al trasferimento dall'Inter di Lucio. Queste sono notizie prive di fondamento. La nostra squadra non è coinvolta in alcuna trattativa per il trasferimento del giocatore. Questa e altre notizie di questo tipo possono avere un impatto negativo sul nostro lavoro e interferire con il mercato azionario».
LO MONACO TRAPPISTA - «Abbiamo un accordo con la Dinamo Kiev per Miguel Veloso. È una soluzione avviata al buon esito, siamo d'accordo con il club ucraino, deve arrivare l'ok del calciatore, Veloso ora è impegnato con il Portogallo, la Dinamo attende di definire con il nostro centrocampista i dettagli, ma i suoi rappresentanti hanno già avviato la trattativa». Lo ha detto l’ad genoano Pietro Lo Monaco, intervenendo a Tele Radio Stereo 92.7 per fare il punto su alcune trattative di mercato.
EMIRI BELLI CON MASCARA - «Sono rientrato da qualche giorno in Italia, con i dirigenti dell'Al Nasr non ho avuto la possibilità di parlare di Miccoli, erano sempre molto impegnati. Ci siamo incontrati molto velocemente ma per parlare solo della mia posizione e di nient'altro». Lo ha detto a Mediagol.it Giuseppe Mascara, ex attaccante di Palermo, Napoli e Catania, che dalla prossima stagione vestirà la maglia dell'Al Nasr di Walter Zenga, a proposito della voce che darebbe il club degli Emirati Arabi interessato a Fabrizio Miccoli. L'attaccante di Caltagirone, però, non sconsiglia di certo la destinazione al capitano del Palermo. «Per me se dovessero andare in porto entrambe le operazioni, quindi il mio trasferimento e anche quello di Miccoli all'Al Nasr - ha detto - sinceramente sarebbe solo un grandissimo onore, ci mancherebbe. Io non mi nascondo e dico, magari tutto questo si verifica. Chi non vorrebbe giocare con un campione come Fabrizio? Si potrebbe pensare che abbiamo caratteristiche magari simili ma non è affatto un problema, anzi. Spero veramente di ritrovare Miccoli in questa nuova avventura. Faremmo una gran bella coppia».
MALOUDA NON SI DROGBA - Il francese Florent Malouda sembra essere destinato a lasciare definitivamente il Chelsea, sopratutto dopo l'avvio della trattativa con il club brasiliano Vasco da Gama. L'ala francese, 32 anni, secondo quanto si legge su «The Sun», era arrivata nel 2007 al Chelsea dal Lione per 13 milioni di sterline (162 milioni di euro). Malouda sarebbe il quarto giocatore dopo Didier Drogba, Salomon Kalou e Jose Bosingwa a lasciare il club questa estate. Alla fine della scorsa stagione l'ala aveva reso chiaro al Chelsea che avrebbe voluto andarsene. Il club brasiliano sarebbe al momento il favorito per l'acquisizione del giocatore della nazionale francese. I rapporti tra il Chelsea e il giocatore francese si erano incrinati nella stagione 2008/2009, quando il club londinese aveva rifiutato di fare un accordo per un prestito.
TUTTI A «ZANZI BAR» - Il dg del Bologna Roberto Zanzi apre ad alcune trattative con il Napoli che riguardano Ramirez e Mudingay. E lo fa attraverso i microfoni di Radio Crc nella trasmissione «Si gonfia la rete». «Ramirez al Napoli? Secondo me in Italia non si ha la percezione delle potenzialità del calciatore - ha detto Zanzi - noi lo vediamo anche in allenamento e pensiamo che Ramirez abbia dei margini ampi per diventare un grande calciatore. Solo due squadre hanno mostrato un interesse in forma concreta per il calciatore ma che non soddisfano nè le nostre aspettative nè quelle del ragazzo. Del Napoli, invece, non posso rispondere perchè non c'è stato nulla di concreto».
MORIERO ANDATA E RITORNO - Francesco Moriero è il nuovo allenatore del Grosseto. Il tecnico torna in sella sulla panchina biancorossa dopo l'esperienza maturata due stagioni fa e quella all'estero al Lugano. «Per me è un gradito ritorno, l'altra volta ci siamo lasciati bene, con rapporti ottimi e quindi ho accettato subito la proposta di tornare ad allenare qui». Il tecnico non appare intimorito dai 6 punti di penalizzazione inflitti alla squadra, pur riconoscendo la difficoltà di una stagione che partirà in salita. «Sarà difficile per noi, ma dovrà esserlo ancor di più per gli altri, quando ci dovranno affrontare - osserva con grinta il mister biancorosso - per il resto ho fiducia, dato che le ambizioni sono importanti». RED.S.

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